Deliri di onnipotenza istituzionali

Questo il comunicato, fondamentale, della Camera Penale di Milano.
La Presunzione di Innocenza è una garanzia fondamentale, per tutti.
Lo Stato di Diritto Costituzionale si fonda, tra le altre cose, sulla Separazione dei Poteri: altra garanzia fondamentale.
I rappresentanti delle Istituzioni, nello Stato di Diritto Costituzionale, devono parlare al cittadino con parole che esprimano questa consapevolezza: la consapevolezza che ogni Potere, nello Stato di Diritto Costituzionale, ha dei Limiti.
Il Garantismo è una conquista di civiltà: della nostra civiltà giuridica, di ogni civiltà giuridica che si fondi sulla tutela dei Diritti Fondamentali dell’Individuo.
Prove di forza verbale, aggressività nel linguaggio, senso di onnipotenza e volgarità, da parte di chi rappresenta le Istituzioni, non fanno, di uno Stato di Diritto Costituzionale, uno Stato più sicuro: non tutelano il cittadino, il lavoratore, la vittima di violenza.
Prove di forza verbale, aggressività nel linguaggio, senso di onnipotenza e volgarità non danno risposte di libertà e sicurezza.
L’individuazione del capro espiatorio, da parte di media e parti delle istituzioni, attraverso un meccanismo di manipolazione sensazionalistica per cui IL COLPEVOLE DI TUTTO viene individuato, tramite i media, nell’arco di 3 o 4 ore, prima del processo, senza processo, è frutto di un cortocircuito di volgarità e degenerazione: cortocircuito alimentato anche da chi, altra faccia della stessa medaglia, altra parte politica, altra parte delle istituzioni, di quel capro espiatorio mediatico fa il protagonista di una leggenda mediatica fatta di esaltazione e celebrazione.

Di questo cortocircuito ad essere vittime sono i singoli individui: tutti, nessuno escluso.

© Avvocato Silvia Cignoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *